Raccolta poetica, 2016
I versi della carrozzella è il mio secondo libro, un volume autoprodotto tramite la piattaforma di self-publishing Youcanprint.it, soluzione che consiglio vivamente.
Uscito il 16 gennaio 2016, raccoglie 60 poesie scritte nell’arco di vent’anni ed è, a tutti gli effetti, un diario in versi.
Diffusione e ricezione
In circolazione ci sono oltre 400 copie del libro, gran parte acquistate al termine delle presentazioni — svoltesi tra Napoli e provincia, ma anche in Puglia e in Sicilia — oppure tramite store online e librerie fisiche.
Considerando che mi sono occupato di ogni fase del progetto, dalla scrittura all’editing, dalle presentazioni alla vendita, con l’aiuto di qualche amico, credo si tratti di un ottimo risultato.
Mettersi a vendere i propri libri in un Paese dove si scrive molto e si legge pochissimo è una scommessa quasi impossibile. E io, probabilmente, sono sempre stato un po’ folle.
Com’è nato I versi della carrozzella
Questo è un libro nato su richiesta.
Ho sempre scritto poesie e, negli anni precedenti alla pubblicazione, ne condividevo alcune sul mio profilo Facebook, raccogliendo riscontri molto positivi. Più di un amico mi suggeriva di non lasciarle disperse online, ma di raccoglierle in un libro.
In un periodo piuttosto buio della mia vita ho deciso di accogliere quel suggerimento, anche come forma di reazione e di scossone personale. Ho quindi scelto la piattaforma di self-publishing che più mi convinceva e selezionato i testi che ritenevo più maturi per la pubblicazione.
Per la copertina mi sono affidato al mio amico Alessandro Tavella, mentre la prefazione è stata scritta da Francesco Di Bella, cantautore napoletano e voce storica dei 24 Grana. Le sue canzoni, prima con la band e poi da solista, hanno accompagnato gli ultimi venticinque anni della mia vita, e affidargli l’introduzione ai miei versi mi è sembrata una scelta naturale. Il risultato è stato, per me, un grande onore.
I temi del libro
Il tema principale del volume, che conta 72 pagine, è l’amore in tutte le sue declinazioni: per una donna (o per le donne), per la mia città, per me stesso.
Accanto a questo, trovano spazio poesie dedicate all’amicizia e alla difficoltà di vivere la disabilità in un mondo che privilegia l’apparenza e la performance.
Curiosità
I versi della carrozzella è stato presentato anche al TGR Campania nel luglio 2016.
La soddisfazione più grande, però, resta un’altra: oltre cento selfie che ritraggono lettori con il libro in mano.
