Naples calling, presentato il nuovo disco degli A67 alla Feltrinelli di Napoli

Naples calling, presentato il nuovo disco degli A67

Si chiama Naples calling il nuovo disco degli A67. La band partenopea, venerdì 8 febbraio, ha presentato il nuovo lavoro allo Spazio Feltrinelli di piazza dei Martiri, dove ha tenuto un breve live. Un evento cominciato con la proiezione del video della traccia che dà il titolo all’album. Ed è continuato con l’esibizione del gruppo capitanato da Daniele Sanzone, che ha duettato prima con Franco Ricciardi e poi con Dario Sansone dei Foja. Infine, l’incontro con pubblico e stampa si è chiuso con l’esecuzione di “Tuyo”, cover in napoletano del cantautore brasiliano Rodrigo Amarante, sigla di Narcos, la serie di successo targata Netflix.

Naples calling, la svolta elettronica degli A67

Naples calling è il quarto album degli A67, che arriva a 15 anni di distanza dall’esordio della band partita da Scampia. E, rispetto ai precedenti, questo disco si caratterizza per la scelta di dare alla propria #musica un’impronta elettronica. Non a caso le 12 tracce vantano la produzione artistica di Massimo D’ambra, una specie di guru del genere. Poi, dal punto di vista linguistico, c’è il parziale abbandono del napoletano in favore dell’idioma nazionale. Infatti, nelle prime otto canzoni Sanzone canta in italiano storie d’amore finite, ma che restano attaccate alle pareti dell’anima. O il disagio di una generazione che fatica a emergere, prigioniera di una gabbia virtuale. E in due di queste tracce spuntano le voci di Frankie Hi-Nrg Mc (“Brava gente”) e di Caparezza (“Il male minore”).

Gli ultimi quattro brani sono in napoletano e raccontano struggenti storie d’amore, ma anche il grido di rabbia di una città che non riesce a svegliarsi dal torpore che l’avvolge da troppo tempo.

I duetti con Franco Ricciardi e Dario Sansone

All’evento dello Spazio Feltrinelli erano presenti anche Franco Ricciardi e Dario Sansone, frontman dei Foja. Il primo si è esibito con gli A67 in “Core e penzieri”, che nel finale poi si è trasformata in “167”, un suo vecchio successo dedicato a un rione di Scampia. Proprio la comune provenienza è stata la scintilla che ha fatto nascere l’amicizia tra la band e il cantante vincitore di due David di Donatello per la miglior canzone originale nei film dei Manetti Bros.

Antica anche l’amicizia che lega i quasi omonimi Daniele Sanzone e Dario Sansone, che però non avevano mai fatto qualcosa insieme. «Ci hanno rotto le scatole per anni su questa cosa dei cognomi simili e ora abbiamo deciso di scrivere questa canzone per mandare in tilt la Siae», ha raccontato scherzosamente il leader degli A67 prima di eseguire con l’amico “L’ammore nun tene paura”.

L’evento si è poi chiuso con l’esecuzione di “Tuyo”, cover in napoletano del cantautore brasiliano Rodrigo Amarante, che tempo fa la band napoletana ha invitato a Napoli. E, come ha raccontato Sanzone, l’artista carioca si è innamorato prima della nuova versione del suo brano, poi della città e della sua gente.

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