Il bicchiere da viaggio in acciaio Greens Steel vi rende indipendenti

Il bicchiere da viaggio in acciaio Greens Steel recensito da Gennaro Morra

Un bicchiere da viaggio è un oggetto semplice, ma può risolvere un enorme problema a chi non riesce a tenere tra le mani il classico recipiente di vetro quando ha bisogno di bere. In questi casi, può essere usata una cannuccia, è vero, ma se non c’è un ripiano dove appoggiare il bicchiere, si è costretti a chiedere a qualcuno di portarcelo alla bocca e reggerlo ogni volta che ci si vuole dissetare.

Una buona soluzione per superare queste difficoltà può essere quella di trovare un contenitore non di vetro da tenere appeso al collo. In questo modo si può essere in grado di gestire il bicchiere in autonomia anche avendo una limitata manualità. E finalmente ci si potrà dissetare senza dover chiedere continuamente a qualcuno: «Scusa, mi fai bere?».

Quando mia sorella mi regalò un bicchiere da viaggio

La schiavitù di dover chiedere aiuto agli altri per soddisfare un bisogno io la conosco bene. In particolare, amando molto andare in giro con gli amici, capita spesso che mi ritrovi a consumare una birra, un cocktail o un’altra bibita per strada o su una spiaggia. E in quelle occasioni, fino all’anno scorso, dovevo far affidamento alla gentilezza e alla pazienza delle persone che mi accompagnavano, a cui ogni volta che volevo bere chiedevo di avvicinarmi il bicchiere.

Poi l’anno scorso mia sorella mi ha regalato un bicchiere da viaggio, ovvero un cilindro di plastica dotato di coperchio con al centro un buco per infilarci la cannuccia. In più, ed era questa la vera chicca, il bicchiere aveva una fascetta elastica che lo cingeva dotata di due ganci a cui si attaccava un nastro che serviva ad appenderlo al collo. Un sistema ingegnoso che mi consentiva, fermando con una mano il contenitore contro il petto, di bere come e quando volevo io. E se mi stancavo l’arto, avevo la possibilità di mollare la presa senza temere che si rovesciasse tutto.

Ma col passare del tempo, dopo diversi lavaggi, la plastica si è opacizzata e il bicchiere non era più trasparente. Inoltre, il tappo non aveva la chiusura ermetica e il buco dove s’infila la cannuccia restava sempre aperto. Questo comportava che se non avevo finito di consumare quello che c’era dentro, il contenitore doveva essere svuotato obbligatoriamente prima di riporlo in borsa.

Il bicchiere della Greens Steel è la giusta soluzione

Per questo qualche giorno fa mi sono messo a cercare su Amazon un articolo simile, ma che non avesse i difetti che avevo riscontrato nel precedente. E devo dire che sul portale di e-commerce più famoso al mondo non c’è poi una vasta scelta per questo genere di prodotti. Tuttavia, ho scelto di acquistare il bicchiere da viaggio della Greens Steel, realizzato in acciaio inox, con tappo a chiusura ermetica e che si presentava bene anche esteticamente, qualità sempre apprezzabile. L’unica pecca era l’assenza del nastro e della fascetta elastica per appenderlo al collo, ma ho pensato che potevano andar bene quelli che già avevo.

In effetti, il nastro che va intorno al contenitore è risultato un po’ largo, ma ci è voluto davvero poco per stringerlo. Invece, chi non ha a disposizione il sistema per appendere il bicchiere da viaggio al collo, credo sia facile realizzarlo con una fascetta elastica, un po’ di nastro, un paio di ganci e moschettoni.In ogni caso, consiglio di comprare il bicchiere da viaggio Greens Steel proprio perché è di acciaio inox, in modo da non alterare il sapore del contenuto, che potrà essere anche conservato grazie alla chiusura ermetica del buco dove s’infila la cannuccia e al coperchio dotato di guarnizione. Lo potete acquistare cliccando qui in modo da assicurarmi una piccola commissione retribuita da Amazon. A voi non costerà nessun sovraprezzo, mentre a me aiuterete a sostenere questo sito. Grazie!!!

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