Loredana Simioli si è spenta, Napoli piange la sua scugnizza comica

Loredana Simioli

Loredana Simioli se n’è andata ieri in un’afosa giornata di giugno. Ha lottato con forza e ironia contro un cancro che l’aveva attaccata nell’autunno del 2017. Dopo una breve tregua, la malattia era tornata a colpirla esattamente un anno fa. E anche stavolta non si era abbattuta, ma aveva affrontato il tumore guardandolo negli occhi. Era convinta che avrebbe vinto la battaglia ridendo in faccia al male, per questo aveva ideato e realizzato un videoclip ironico che desse coraggio a chi come lei stava vivendo lo stesso calvario.

Purtroppo non ha funzionato e da ieri Napoli piange la sua sugnizza comica, la ragazza cresciuta a Secondigliano e diventata famosa per le sue gag a Telegaribaldi, programma televisivo degli anni 90 in onda su una tv libera di Napoli. Da lì aveva fatto il grande salto, scelta da registi di spessore come Matteo Garrone ed Edoardo De Angelis per recitare in film che poi avrebbero ricevuto prestigiosi riconoscimenti. Così Loredana Simioli nel 2012 si era ritrovata a sfilare sul red carpet di Cannes con tutto il cast di “Reality” di Garrone.

Loredana Simioli per i napoletani sarà sempre Mariarca

Eppure per i napoletani Loredana Simioli era rimasta Mariarca, il personaggio con cui aveva debuttato in televisione nel programma comico Telegaribaldi, condotto da suo fratello Gianni con Biagio Izzo. Un’interpretazione con cui l’attrice scherzava sul carattere esuberante di certe ragazze della periferia partenopea: popolane dal linguaggio sguaiato e l’espressione truce, sempre pronte a discutere animatamente con chi, a loro avviso, le manca di rispetto.

Ma nello show in onda a cavallo tra gli anni 90 e 2000 su Teleoggi/Napoli Canale 9, una tv privata Campana, Loredana aveva portato altri personaggi: Lionela, Barbie e, soprattutto, Chantal. Quest’ultima era la ragazza dei videoclip neomelodici, scelta da tutti i cantanti del genere per la sua bravura nel fare le espressioni facciali. Una chiara parodia delle attrici di quegli anni che si sentivano dive solo per aver preso parte all’ultimo videoclip del cantante neomelodico di successo.

Il videoclip contro il cancro il suo ultimo lavoro

Terminata la fortunata esperienza di Telegaribaldi, Loredana Simioli era arrivata al cinema, lavorando anche con registi impegnati. L’ultimo film a cui aveva partecipato era “Nato a Casal di Principe” diretto da Bruno Oliviero. Poi era giunta la malattia, il primo ciclo di cure e la speranza di essersi salvata. Ma il cancro l’aveva aggredita di nuovo, perciò aveva voluto realizzare qualcosa di suo per lanciare un messaggio, una sorta di pubblicità progresso per dire a tutti i malati di non arrendersi e continuare a combattere.

C’eravamo conosciuti proprio nei giorni precedenti la presentazione di “Io non ho vergogna”, videoclip che aveva ideato, diretto e interpretato. Consigliata dal fratello Gianni, aveva scelto me per parlare in anteprima di quel progetto in un’intervista uscita lo scorso ottobre sul sito de Il Mattino. Mi aveva raccontato la storia della sua malattia con grande schiettezza e consapevolezza, ma anche con tenero pudore che me l’aveva fatta amare. Poi ci eravamo risentiti a febbraio nel giorno del suo quarantacinquesimo compleanno. Mi aveva detto che stava lottando e che stava scrivendo un progetto artistico, che voleva farmi leggere una volta concluso. Purtroppo, Loredana da quella lotta n’è uscita sconfitta e io non avrò più il piacere di leggere quello a cui stava lavorando.

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